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Piumoni e allergie: sfatiamo i falsi miti!

 

 

Per alcuni potrà sembrare ancora lontana, per altri forse un po' meno… eppure manca poco più di una settimana all’inizio ufficiale della primavera e il cambio di stagione si sa, significa occuparsi anche del cambio degli armadi. Cosa si fa allora con il piumone che ci ha tenuto caldo durante tutto l’inverno? Ve lo raccontiamo qui sotto!

Parola d’ordine – personalizzazione!

Prima di tutto bisogna necessariamente distinguere. A seconda della tipologia del piumone, del luogo in cui vivete e delle esigenze di calore di ciascuno, cambia ciò che si può fare con il piumone durante la bella stagione. Che voi siate calorosi o freddolosi, che viviate al mare o in montagna, che abbiate un piumone leggero o uno pesante, abbiamo il suggerimento che fa per voi!

Piumoni leggeri e località più calde

Ci sono alcuni piumoni, per esempio la versione Light del 4 stagioni che, come suggerisce il nome, può essere utilizzato anche durante la stagione calda. La grammatura leggera e l’ottima traspirabilità, garantiscono infatti il giusto apporto di calore durante la stagione, soprattutto se si tende a dormire in ambienti dove si fa ampio utilizzo dell’aria condizionata.

Avere un piumone sottile in questo caso aiuta a prevenire quei fastidiosi doloretti alle articolazioni dovuti agli sbalzi di temperatura e i raffreddori estivi da condizionatore. Per avere sempre una durata igienica ottimale, consigliamo di utilizzare un copripiumino leggero e morbido, meglio se in leggerissima fibra di cotone e di tenere il vostro piumino Light sempre a portata di mano.

Piumoni pesanti e località di montagna

Ci sono luoghi dove il piumone non va mai in vacanza! Eh sì, in alcune località ad altezza elevata o dove c’è un grado di umidità piuttosto rilevante, il piumone viene utilizzato tutto l’anno anche durante la bella stagione.

Non solo i residenti, ma anche i turisti delle località più fredde amano addormentarsi sotto le calde coltri leggere in piuma d’oca. Spesso infatti le case vacanza che restano chiuse per tante settimane, o addirittura mesi, hanno difficoltà a scaldarsi dopo essere state a lungo vuote. Ecco quindi che un buon piumino può aiutare soprattutto durante i primi giorni, sia dal punto di vista termico, che da quello dell’umidità.

A seconda della tipologia del piumone, del luogo in cui vivete e delle esigenze di calore di ciascuno, cambia ciò che si può fare con il piumone durante la bella stagione. Che voi siate calorosi o freddolosi, che viviate al mare o in montagna, che abbiate un piumone leggero o uno pesante, abbiamo il suggerimento che fa per voi!

Piumoni pesanti e località più calde

Chi invece abita in pianura e possiede un piumone ad alta grammatura, come per esempio il nostro Piuma Oro, a meno che non utilizzi il condizionatore al massimo della sua potenza, deve proprio mandare in ferie il piumone durante la stagione calda! Bisogna però far attenzione e adottare alcuni piccoli accorgimenti per conservarlo al meglio.

  • Sì al copripiumone. È buona regola utilizzare un copripiumone in modo da preservare al meglio qualità e pulizia. Sarà quindi sufficiente lavare frequentemente questo accessorio sia durante l’utilizzo del piumone, sia prima di riporlo in armadio in attesa di temperatura più consone. L’aggiunta di un buon ammorbidente, possibilmente ecologico, durante il lavaggio, aiuterà il piumino a restare morbido e ad avere un buon profumo.
  • Pulisecco professionali. Una volta liberato il piumone dal suo copri, portarlo in una lavanderia accreditata per un lavaggio a secco profondo e allo stesso tempo delicato. Questo tipo di lavaggio farà in modo di preservare al massimo il suo potere di calore.
  • Niente traumi. Sprimacciare il piumone ogni tanto va bene. Anche fargli prendere aria possibilmente non al sole è una pratica che favorisce l’aerazione delle piume. È però assolutamente bandito l’uso del battipanni. Al contrario di quanto insegnatoci dalle nostre nonne, l’utilizzo di questo strumento spezza le fibre delle piume danneggiandole in modo irreparabile.
  • Doppio check. Una volta ritirato il piumone dalla lavanderia, assicurarsi che non presenti macchie o punti di umidità. In caso sia tutto in ordine, procedere con il riporre il piumone in una sacca di cotone (è assolutamente bandita la plastica) e adagiarlo in un luogo asciutto e pulito in attesa del prossimo autunno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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